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Artisti Uniti per l’Europa: Ravenna 2019

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Gli artisti sono turisti culturali e migranti con un punto di vista estremamente perspicace” – Bice Curiger, curatrice della 54esima Biennale di Venezia.

In concomitanza con la Festa dell’Europa e le elezioni per il Parlamento Europeo, è approdata a Ravenna una mostra itinerante che ha già attraversato alcuni luoghi simbolo dell’Europa, come Bruxelles, Parigi, Cork e Vilnius (rispettivamente Capitale Europea della Cultura nel 2005 e nel 2009), Nicosia, Sofia (candidata per il 2019). La scelta di Ravenna non è casuale perché l’esposizione si inserisce di diritto nel percorso di candidatura della città romagnola a Capitale Europea della Cultura per il 2019. Lo scopo dell’ampio progetto ribattezzato “Stati Uniti d’Europa” è in primo luogo quello di parlare di Europa, un tema un po’ dimenticato e addirittura osteggiato in questi anni di crisi, e di mostrare i caratteri che uniscono e contraddistinguono tutti i cittadini europei, così come le loro storie, molto più simili di quanto si possa immaginare. In fin dei conti gli europei sono da sempre e per tradizione un grandissimo popolo di migranti, che hanno attraversato i mari e le terre per raggiungere nuove mete, cercare condizioni di vita migliori, esplorare zone sconosciute, scoprire popolazioni mai viste prima, nell’antichità così come in epoca contemporanea. E gli artisti sono ancora di più per definizione degli erranti, sempre alla ricerca di nuovi stimoli, di una propria identità, affamati di scambi con le persone, la natura, le culture locali, la storia.

Il fotografo bulgaro Luchezar Boyadjiev ha girato le principali città europee alla ricerca dei monumenti equestri più famosi, li ha fotografati e poi ha letteralmente mandato in ferie i cavalieri, lasciandoci una parata di cavalli in bronzo isolati sul loro piedistallo, un po’ spauriti e più docili forse, ma con la medesima forza vitale e solennità. Ne è scaturita la serie In Ferie, un work in progress dal 2004, che mostra come certi simboli dell’esaltazione del potere non abbiano confini e riescano a unificare città di paesi diversi (Parigi, Dresda, Praga, Sofia).

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Luchezar Boyadjiev – In Ferie

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Luchezar Boyadjiev, Etienne Marcel da Parigi, 2004 – da In Ferie

Ci porta invece all’interno di un archivio Apostolos Polymeris, giovane artista belga che, nella video-installazione Sradicamento: la storia dei nostri nonni (2011), indaga sulle sue origini greche, grazie alla scoperta casuale del nome di suo nonno tra i migliaia di nomi di migranti contenuti nelle carte dell’archivio di Bruxelles. Il video e l’installazione si richiamano e si completano a vicenda: le tipiche scatole di metallo per archiviare documenti immergono il visitatore nell’ambiente chiuso, buio e un po’ opprimente dell’archivio, mentre le immagini che scorrono sullo schermo gli fanno vivere l’esperienza di quel ritrovamento.

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Apostolos Polymeris – Sradicamento: la storia dei nostri nonni

È un viaggio difficile anche quello della polacca Anna Konik (In mezzo alla via, 2001-2007), a contatto con i senzatetto che popolano il suo paese, appartenenti alle nazionalità più disparate, con alle spalle storie di sofferenza, ma con il costante desiderio di una vita migliore. Sono migranti all’interno di una stessa città, alcuni per necessità, altri per scelta; le loro voci ci guidano tra le strade e gli edifici, ci fanno sentire la loro disperazione, ma anche le loro speranze.

 

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Anna Konik – In mezzo alla via

In calce all’esposizione “United States of Europe”, sempre all’interno delle magnifiche sale appena restaurate del seicentesco Palazzo Rasponi dalle Teste, è stata allestita una curiosa installazione (Zine Forest) curata dall’associazione ReKult e costituita da centinaia di zine, che scendevano a pioggia sul visitatore. Le zine sono libretti, fumetti o riviste di poche pagine home-made, che affrontano il tema dell’editoria in maniera alternativa e indipendente, sfidando le leggi dello spietato mercato della pubblicazione letteraria. Gli esemplari in mostra erano tutti rigorosamente consultabili e di provenienza e argomento molto vari; si andava da fumetti ipercolorati a rielaborazioni di libri antichi e pamphlet.

galleria di zine

Una zine d’altri tempi nella Zine Forest

una delle zine della Zine Forest

Zine Forest

Per saperne di più sul progetto “United States of Europe” e per partecipare attivamente: www.go-use.eu

United States of Europe – Ravenna, Palazzo Rasponi dalle Teste, dal 9 al 25 maggio 2014.

Milena Mengozzi
Di: Milena Mengozzi

Mi sono laureata in Storia dell’arte a Bologna con una tesi sul kimono giapponese e la sua influenza nell’arte e nella moda occidentali. Mi interessa l’arte di ogni periodo e genere, ma anche la moda e la musica sono due mie grandi passioni, per questo motivo, appena mi è possibile, cerco di combinarle tra loro.