Fine Arts Mag, Art Magazine Collettivo del Web

Eric Chase Anderson (alias Richie Tenenbaum) e le Mappe Immaginarie

Criterion Collection

In copertina: Covers della “Criterion Collection” per Rushmore, The Life Aquatic with Steve Zissou e The Darjeeling Limited

Con l’uscita nelle sale cinematografiche di Gran Budapest Hotel, sembra impossibile non richiamare alla memoria altri film del regista Wes Anderson come The Royal Tenenbaums (2001), The Darjeeling Limited (2007) o il più recente Moonrise Kingdom (2012). Se sul piano estetico questi film si distinguono per le inquadrature dal deciso carattere fotografico – merito anche del fedele collaboratore Robert David Yeoman – e lo spiccato gusto per la giustapposizione tra colori pastello e tonalità sature, aspetto non meno interessante nello stile di Wes Anderson pare essere il frequente impiego di piccoli spot grafici: un fil rouge di dettagli dalla funzione esplicativa, o semplicemente decorativa, è tracciato ad esempio dalle numerose Mappe di Luoghi Inesistenti, dai ritratti della famiglia Tenenbaum o dagli animali esotici rappresentati sulle valigie dei fratelli Whitman.

Ritratti di Margot Tenenbaum

Ritratti di Margot realizzati per il film The Royal Tenenbaums da E. C. Anderson (nei titoli di coda: Richie Tenenbaum)

Ritratto dei Fratelli Tenenbaum

Ritratto dei Fratelli Tenenbaum

Autore di questi contributi è l’illustratore e designer Eric Chase Anderson (Houston, 1973). Non si tratta di un semplice caso di omonimia: il fratello minore del più celebre regista infatti collabora con lui da anni per la progettazione di scenografie ed oggetti di scena.

Valigia n. 3 di J. L. Whitman (The Darjeeling Limited)

Valigia n. 3 di J. L. Whitman (The Darjeeling Limited)

«Apart from childhood and a poster for a play in college, I was a late-blooming illustrator. My first grown-up drawings were maps to try and help me figure out a long story I was working on»

(intervista rilasciata a Dirk Standen per Style.com/, ottobre 2010)

Influenzata dalla famiglia – soprattutto dalla figura del padre, disegnatore tecnico per una compagnia petrolifera texana – e dai lavori di Walt Disney, la produzione di E.C.A. si contraddistingue per uno stile asciutto e lineare, a tratti quasi ingenuo e sgraziato, che nella sua minuziosa creatività sembra però adattarsi perfettamente alle surreali visioni di Wes Anderson, risultandone talvolta debitore. Sempre in funzione della collaborazione con il fratello, Eric realizza mappe dei set di ripresa o di luoghi fantastici suggeriti dalla narrazione. Quello per le mappe è un interesse nato casualmente ma sviluppatosi poi fino a diventare una vera e propria passione capace di ricondurre suggestivamente l’autore ai momenti più significativi della propria infanzia, del passato.

Immagine 5

Mappe tratte da Chuck Dugan Is AWOL, 2005

«My interest in maps came about by pure accident. One day (during my house-sitting phase) I walked past a flower shop, where, in the window, I came upon a singularly beautiful historical survey map»

(intervista su www.designboom.com, 5 novembre 2013)

Questo filone si è concretizzato ancor più nel 2005, anno in cui Anderson ha presentato il suo primo romanzo illustrato per ragazzi, intitolato Chuck Dugan Is AWOL : a Novel. With maps (Chronicle Books). Le mappe diventano magicamente specchio delle avventure di un aspirante cadetto, che attraverso di esse pare poter raggiungere ‘realmente’ immaginari angoli di mondo.

Discover him!

Eric Chase Anderson

Eric Chase Anderson

Photos: portfolio di E.C.A. su www.ericchaseanderson.com 

Federica Paolini
Di: Federica Paolini

Chi sono?! Una storica dell'arte oppure una curiosa appassionata? Probabilmente entrambe? Dubbi esistenziali a parte, una cosa mi è ben chiara: amo tutto ciò che si genera dall'incontro, spesso fugace, tra un foglio di carta ed una matita. Progetti, studi, illustrazioni, schizzi, appunti in libertà: per me non conta l'etichetta di un fine prestabilito purché il medium grafico sia padrone dello spazio-opera. La mia passione ha origini lontane. Dopo aver appreso i rudimenti pratici tra Istituto d'Arte e Accademia, in quel di Venezia ho conseguito la laurea in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici con una tesi in Storia del Disegno. Durante questo percorso formativo ho sviluppato una vera e propria infatuazione per il materiale cartaceo che giustifica inoltre un altro mio interesse, quello verso l'oggetto-libro. In questa rubrica mi auguro di condividere insieme a voi storie e curiosità legate al mondo del disegno, delineare brevi profili di artisti del passato e del presente per i quali la padronanza del mezzo grafico ha rappresentato un tratto distintivo, presentare tecniche varie e recensire mostre o pubblicazioni tematiche. Let's sketch the FAM!