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Il Primo Maggio di Pellizza da Volpedo

Quarto Stato - Pellizza da Volpedo

In occasione di una festa che ormai riempie le piazze di disoccupati e precariato, dopo il corteo possiamo dedicarci a qualcuno che dei diritti dei lavoratori ne parlò tra i primi in ambito artistico con il quadro Il Quarto Stato (Foto di copertina): Pellizza da Volpedo.

Piemontese, nato nel 1868 nella campagna di Alessandria, a Volpedo, morì suicida nel 1907 senza aver compiuto ancora i quarant’anni.

Il progetto di Pellizza era ampio e ricercato, questo si intuisce soprattutto dal numero elevato di bozzetti precedenti al quadro definitivo e dalle prove per la scelta del titolo. La prima è Ambasciatori della Fame, segue La Fiumana e infine il bozzetto definitivo Il Cammino dei Lavoratori. Impiegò dieci anni di lavoro e ricerca per la realizzazione dell’opera.

L’arte deve essere una rappresentazione idealista della natura e di noi stessi, in vista del perfezionamento fisico e morale della nostra specie.

Pellizza da Volpedo

Nella filosofia di Volpedo è fondamentale per l’artista riuscire a istruire il popolo attraverso le sue opere pittoriche. Il Quarto Stato è scelto come titolo definitivo per sottolineare l’affinità con la cultura socialista. Essendo molto riprodotta soprattutto come simbolo della Festa dei Lavoratori, è difficile notare nelle riproduzione la ricercatissima Tecnica Divisionista, che in Italia si sviluppò senza un movimento unitario come quello impressionista, ed è stato difficile infatti per gli storici dell’arte riunire in una situazione univoca lo stile italiano sviluppatosi sulla scia lontana del neo impressionismo, fondamentalmente per la mancanza di un manifesto scritto.

Pellizza Da Volpedo

Pellizza Da Volpedo

Dopo la presentazione definitiva del quadro nel 1902 alla Quadriennale di Torino, Pellizza da Volpedo ebbe difficoltà con la vendita dell’opera, sia per il tema ma anche per la grande misura della tela dipinta a olio: circa tre metri per più di cinque. Numerose le critiche che ricevette dal pubblico e dai colleghi. Con le altre opere partecipò però in modo attivo a esposizioni nazionali e internazionali. Il Quarto Stato è oggi ospitato alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, venne venduto al comune solo nel 1920, e esposto dopo il buio degli anni del fascismo nel 1954.

Ancora oggi come nel 1901, i lavoratori scendono in piazza per rivendicare i propri diritti, nella fiumana della gente comune. Da Pellizza da Volpedo, a chi lavora e a chi no: ogni giorno è il Primo maggio.

Edi Guerzoni
Di: Edi Guerzoni

Sono nata nel 1993 a San Carlo Canavese, in provincia di Torino. Studio Beni Culturali Storico - Artistici all’ Università degli Studi di Torino. La passione per l’arte è qualcosa che può trasportare un carico enorme di conoscenza e senso critico, e la cosa migliore per combattere la mancanza di applicazione a questo studio nelle nostre scuole è farsi sentire. Il web è la piattaforma migliore per non scoraggiarsi e portare avanti un certo tipo di informazione. Come disse Salvatore Settis: "La storia dell’arte aiuta a vivere"