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Intervista a Simone Massoni

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Chiunque stia percorrendo la strada dell’Illustrazione come hobby o come futuro lavoro, almeno una volta si sarà chiesto: “Dove posso trovare un consiglio da un esperto del settore, una persona già avviata, formata e sviluppata in questo campo?”. Ecco a voi la mia risposta.

Simone Massoni è un’importante figura nel mondo dell’illustrazione, un uomo di 37 anni semplice con un’umiltà straordinaria, che da ormai tredici anni vive e lavora a Firenze. Ha iniziato la sua carriera come illustratore di libri per infanzia, e ora collabora con case editrici, marchi di moda e tecnologia, network televisivi e riviste come il New York Times, Wired, GQ e ovviamente il New Yorker.

Il suo è uno stile semplice ed elegante, caratterizzato dal sapiente uso dei colori e da una sorta di ironia mescolata alla compostezza dei soggetti.

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Questo è ciò che scrive nel suo sito ufficiale per rappresentarsi e farsi conoscere dagli interessati:

Ciao, sono un visual designer freelance, e quel magnifico taglio di capelli è stata una scommessa.

Dopo avere cominciato la mia carriera come illustratore di libri per bambini, ho ampliato i miei interessi spostando la mia attenzione nel campo del visual design e delle arti applicate che ruotavano intorno ad esso, come motion video, pattern design, fotografia e illustrazione per importanti marchi di abbigliamento. Ho partecipato a mostre ed esibizioni come artista con il mio collettivo The Ant Theater.

Nel 2005 ho fondato il mio marchio, SketchThisOut®, che dirigo ed uso per promuovere la passione per tutto ciò che trovo visualmente stimolante. Attualmente vivo e lavoro in Italia, a Firenze.

Fra i miei clienti: Nokia, Guess Kids,The New Yorker, The New York Times, Wired (UK, IT), GQ (US, IT), Vanity Fair (IT), Carhartt, Sundek, Kompost Tv, Direct Tv, Sky Tv, Emirates, Gold, Benchmark, Humanoides Associèes, Oxford Univerity Press, Usborne Publishing, International Publishers Ltd., Feltrinelli, Eli, DeAgostini, Giunti, Mondadori, Piemme.

I miei lavori più recenti si possono trovare pubblicati su American Illustration 33, 2014 – 32, 2013 — Print Magazine 67, 2013 — Society of Illustrators 56 (silver medal) + show 2014, 55 + Show, 2013 — Communication Arts Illustration annual 2011, annual 2012 — 3×3 Illustration annual 2012 — Selected C by Index Book — FRESH Cutting edge illustration by Slanted — New Typography by Zeixs Publishing — T-Shirt Design 2 by Zeixs Publishing — Design & Design, Book of the Year 2011 — AI Annual 2012 Illustratori Italiani.”

Ecco, questo è Simone Massoni, o, almeno, questo è un po’ di lui.

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Se volessimo approfondire il suo mestiere, il suo lavoro, la sua professionalità, il suo stile, il suo avvicinamento all’illustrazione, trovo molto utile rimandarvi all’interessante intervista che gli è stata posta da una delle riviste culturali più prestigiose del mondo, il New Yorker, il quale ha pubblicato un volume di quasi 700 pagine dedicato agli anni ’40, l’epoca in cui nacque il magazine. Per l’occasione la testata americana si è affidata a Simone, il quale ha chiaramente descritto come è entrato per la prima volta in questo settore, come ha trovato lavoro, e ha esposto i suoi modesti consigli su come sviluppare il proprio stile e come migliorarlo. Insomma, ha esposto tutto ciò che potrebbe essere utile ad un aspirante illustratore.

Consiglio vivamente di leggere l’intervista, riportata qui sotto:

http://www.frizzifrizzi.it/2014/06/06/illustrare-gli-anni-40-per-il-new-yorker/

Deborah Barbazza
Di: Deborah Barbazza

Nata a Mestre nel settembre 1993, mi sono appassionata da subito al mondo del Disegno e dell’Illustrazione, interessi che ho approfondito frequentando dapprima il Liceo Artistico e, attualmente, l’Accademia di Arti Figurative e Digitali Padova Comics, con specializzazione in Illustrazione. Nonostante il diploma in Grafica Pubblicitaria, adoro il Disegno a Mano Libera e sto sviluppando un forte legame verso delle tecniche che ho conosciuto e sperimentato da poco: l’Acrilico e l’Acquerello. Ho scelto di entrare a far parte di FineArtsMag perché credo in questo progetto e penso che possa essere uno spazio importante per aiutare ad accrescere l'interesse verso lo splendido mondo dell'Arte, conosciuto sì, ma non ancora abbastanza!