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Meet at MAO. Alla scoperta dell’Arte Asiatica a Torino

MAO foto

Arte orientale. Un tema ancora poco conosciuto in Italia per chi non è studioso del settore o appassionato d’Asia. Forse perché l’Italia è il Bel Paese d’Arte Occidentale per eccellenza, con il maggior numero di Siti Unesco presenti sul territorio. Ma in uno scenario sempre più interculturale a livello globale, luoghi di mediazione tra civiltà diverse sono di fondamentale importanza al fine d’intavolare dialoghi pacifici attraverso la narrazione dei patrimoni materiali e immateriali di ciascuna parte.

Non a caso il primo luogo in cui approcciarsi all’Arte orientale in Italia è al MAO- Museo d’Arte Orientale di Torino. Un museo che si propone di raccogliere, conservare e presentare al pubblico opere significative della produzione artistica delle società asiatiche e di consentire agli studiosi della cultura e dell’arte di quei paesi un più approfondito studio delle opere” come riporta la descrizione sul sito ufficiale.

Non deve sorprendere l’affermazione “il museo intende ispirare nel visitatore nuove forme di pensiero e rappresentazione fino alla piena consapevolezza di quanto sia preziosa ogni espressione del sapere umano.”

Museo Arte Orientale Torino

Le collezioni sono esemplificative di questi intenti. Raggruppano opere provenienti da aree geografiche solitamente tenute disgiunte nei musei che si occupano di arti extra-europee. Al MAO è infatti possibile visitare sezioni d’arte dell’Asia meridionale, della Cina, del Giappone, dell’Himalaya ed infine di Paesi caratterizzati dalla civiltà islamica.

Le collezioni permanenti sono allestite in percorsi che invogliano all’esplorazione di tutte le gallerie, sia in gruppo che singolarmente. Il giardino asiatico all’ingresso e il padiglione del Tè presente alla fine del percorso espositivo sul Giappone favoriscono un’atmosfera intima e accogliente. Numerose sono le attività didattiche che rendono il museo realmente aperto a tutti, anche in modalità innovative (basti pensare ai workshop di musica, teatro asiatico, o cerimonia del Tè).

Il museo è al passo con i tempi mettendo i suoi spazi a disposizione di eventi diversi da quelli legati alle collezioni. Offre un buon bookshop di settore ai visitatori ed è all’avanguardia nell’utilizzo delle tecnologie con il servizio di prenotazione online di visite guidate e con i cataloghi digitali dell’Archivio fotografico della Fondazione Torino Musei.

Per tutto questo e molte altre sorprese siete tutti invitati a scoprire questo museo, che sa far appassionare.

Francesca Christine
Di: Francesca Christine

Storica dell’Arte asiatica e Storica della Danza. Questa è la mia specializzazione di laurea che mi ha portato ad aprire la rubrica ON ASIAN ART su Fine Arts Mag. L’arte in tutte le sue molteplici forme è l’oggetto di tanti miei articoli da freelancer in rete sin dal 2009, in inglese soprattutto. Ero alla ricerca di un canale in Italia in cui creare un ponte multimediale tra arte occidentale e arte asiatica. Spero con questa rubrica di averlo trovato, raccontandovi il meglio sul tema tra musei ed eventi e speriamo interviste in giro per il Mondo.